agenzia gestione affitti brevi roma

Come Fare il Self-Checkin

come fare il self check-in

SOMMARIO

Come fare il self check-in? Questa innovazione sta emergendo come una pratica efficace e desiderata dagli ospiti, ma in Italia, la sua legalità rimane un argomento dibattuto. Nel nostro articolo, cercheremo di capire se il self check-in è legale in Italia, esplorando sia le prospettive favorevoli che quelle critiche. Analizzeremo le normative italiane che influenzano questa pratica, in particolare l’articolo 109 del TULPS, che riguarda la verifica dei documenti degli ospiti nelle strutture ricettive.

Inoltre, il nostro articolo fornirà una panoramica dettagliata sui sistemi di self check-in più comuni utilizzati nelle diverse situazioni abitative.

Le Obiezioni alla Legittimità del Self Check-In in Italia

Nonostante il crescente interesse per il self check-in, esistono argomentazioni significative contro la sua piena legittimità nel contesto delle normative italiane. Una delle principali preoccupazioni deriva dall’articolo 109 del TULPS, una normativa che impone ai gestori di strutture ricettive di ospitare esclusivamente soggetti muniti di documenti di identità. Questo obbligo legale potrebbe contrastare con il concetto stesso di self check-in, che limita l’interazione diretta tra ospite e gestore e, di conseguenza, la verifica documentale.

I critici sottolineano che il self check-in potrebbe ostacolare la capacità delle autorità di monitorare e prevenire attività illecite come il terrorismo o la criminalità organizzata, mettendo in luce le implicazioni di sicurezza associate a un accesso non monitorato.

Le Tesi a Favore della Legittimità del Self Check-In

Secondo coloro che ritengono che il self-check-in sia legale, l’accesso automatizzato non è esplicitamente vietato dalle leggi vigenti, e non c’è un obbligo specifico di verifica dei documenti “in presenza”. Secondo il Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza (TULPS), è richiesto agli host di ospitare solamente persone “munite di documento”. Questo non implica necessariamente che la verifica dei documenti debba avvenire fisicamente al momento del check-in.

Per rafforzare la legittimità del self check-in, molti gestori adottano forme alternative di verifica dei documenti a distanza. Queste includono l’utilizzo di videochiamate, l’invio di fotografie dei documenti o una visita all’appartamento dopo l’accesso per una verifica diretta. Questi metodi sono consigliati per assicurare il rispetto delle normative senza compromettere l’efficienza e la comodità offerte dal self check-in.

Implementare tali misure consentirebbe ai gestori di conformarsi alle disposizioni legali italiane, garantendo al contempo una gestione flessibile e moderna delle loro strutture ricettive, che soddisfi le esigenze di efficienza e privacy degli ospiti.

Elementi per Un Self Check-In Efficace

Come effettuare il self check-in

I metodi più comuni per l’accesso automatizzato offrono diverse soluzioni per soddisfare le esigenze degli ospiti e dei gestori di strutture ricettive. Ecco una panoramica dettagliata:

La Lockbox: Il sistema più popolare per la sua semplicità.

Consiste in una cassetta di sicurezza con un codice dove le chiavi vengono depositate. Questo metodo è conveniente e facile da usare. Il codice può essere cambiato regolarmente per garantire la sicurezza. Il vantaggio principale è che non richiede modifiche strutturali alla proprietà è può essere agganciata a maniglie o corrimano.

Ecco un esempio da Amazon

Keypad con Codice: I keypad con codice sono più eleganti delle lockbox e offrono alcuni vantaggi aggiuntivi.

Questi dispositivi permettono ai gestori di cambiare il codice da remoto, garantendo una maggiore sicurezza. Alcuni modelli possono essere programmati per accettare anche chiavi-schede per l’accesso. Questo non solo facilita l’ingresso per gli ospiti ma può anche contribuire al controllo dei consumi energetici se le schede sono usate in associazione con una tasca-rele che disattiva la corrente. Lo svantaggio principale è che la loro installazione può richiedere lavori di impianto più complessi.

Ecco un esempio da Amazon

Relè GSM o WiFi: Come Fare il Self Check-in in Condominio

Questi dispositivi sono ideali per condomini dove non è possibile modificare l’apriporta condominiale. Si connettono al sistema interno del citofono e possono essere attivati tramite un segnale WiFi o una telefonata, simulando la pressione del pulsante di apertura.

Ecco un esempio da Amazon

Serrature Intelligenti: un sistema moderno e semplice

Queste serrature si inseriscono nel buco della serratura esistente e girano la chiave quando ricevono un segnale digitale. Il loro vantaggio principale è la facilità di installazione, che le rendendo una scelta popolare per chi cerca una soluzione semplice e non invasiva.

Ecco un esempio da Amazon

Conclusione Su Come Effettuare il Self Check-in

Combinando questi elementi, è possibile organizzare il self check-in per adattarsi alla maggior parte delle situazioni, risolvendo diversi problemi pratici. Tuttavia, è fondamentale verificare la conformità di queste soluzioni con le normative locali, soprattutto in Italia dove il rispetto delle leggi relative all’ospitalità è cruciale. Prima di prendere una decisione però, è importante valutare attentamente la legittimità del self check-in.

Vademecum 1 - Affitti Brevi o Affitti tradizionali?
Vademecum 2 - Burocrazia: Faccio Casa Vacanze o Affitti Brevi?
Vademecum 3 - Quale Agenzia di Gestione Affitti Brevi Scegliere?
La Manutenzione negli Affitti Brevi e Case Vacanze
Revisione Generale dell'Imposta di Soggiorno: Audizioni in Senato
Affitti Brevi: Fattura, Locazione ad Aziende e Cedolare Secca
Subaffitto Airbnb: la Formula Rent to Rent
Split Fee Airbnb: La Commissione Airbnb per Host
Commissioni Airbnb e Booking: che Differenza c'è tra i Due Siti per Affitti Brevi?
Quanto si Guadagna con l'Affitto Breve?
× Chatta con Noi