Esiste l’arredamento giusto?

Esiste l’arredamento giusto?

Non c’è un solo modo giusto per arredare una casa, ma ce ne sono tantissimi. E ci sono altrettanti modi sbagliati. 
Il punto fondamentale, secondo me, è che non si può scegliere un arredamento ed applicarlo con successo a tutte le case. Ogni casa, infatti, ha uno spirito, un’anima, che è costituita dai materiali con cui è costruita, dalla sua conformazione, dalle vedute, dallo stile del palazzo in cui si trova, dal quartiere che la circonda ed anche dalla città di cui è parte.
Ignorare questi aspetti e scegliere un tipo di arredamento “perché ci piace” potrebbe essere l’inizio di una disavventura.
Inoltre, considera la genesi del grande successo delle case vacanze. Le persone hanno cominciato ad accogliere questo nuovo modo di viaggiare al suono dello slogan “Vivi come la gente locale”. Quindi, quello che i tuoi clienti cercano, è un’esperienza autentica, il contatto con la realtà del tuo quartiere, un contatto con la tua storia in qualche modo. 
Un arredamento composto da mobili di Ikea, facili da trovare in tutti i paesi del mondo, non risponde nel modo migliore a questa ricerca di autenticità.
Va anche detto che non tutti i turisti rientrano in questa categoria, che possiamo definire la categoria dei viaggiatori. Infatti, accanto all’avventuriero, alla persona che vuole calarsi al 100% nella realtà del luogo che visita, c’è anche chi sceglie la casa vacanze per risparmiare rispetto ai costi di un hotel.
Questo tipo di persona, che chiameremo da adesso in poi “il turista”, non si troverebbe bene nella casa di Valeria, quella al terzo piano senza ascensore, e con le stanze piccole. Il turista si concentra di più sul lato pratico, e per soddisfarlo conviene puntare sul comfort piuttosto che sulla fantasia.
Ora rifletti per un momento. A chi potrebbe rivolgersi con più successo la tua casa? Al “Viaggiatore”, o al “Turista”? 
Se sei fortunato ed hai una casa enorme e senza difetti, puoi accontentare tutti e due. 
Se invece hai una soffitta romantica, bellissima ma con qualche difetto, ti conviene puntare sul viaggiatore. Se hai una casa onesta e comoda, senza fronzoli, ti conviene puntare sul turista.

Arredamento per il viaggiatore
Questo tipo di cliente vuole innamorarsi della casa in cui passerà le vacanze. Il tuo compito e di dargliene la possibilità rendendo il tuo alloggio il più affascinante possibile, sempre rispettandone l’autenticità. 
Il compito non è dei più facili, e rivolgersi ad un professionista potrebbe rivelarsi un ottimo investimento.
Se vuoi fare da solo, ti consiglio di leggere uno di questi bellissimi libri che miglioreranno notevolmente i tuoi risultati:

– Home Staging for Dummies
– Arredamento industriale. Scegliere, recuperare, valorizzare. Ediz. illustrata

Il viaggiatore perdonerà alla tua casa qualche piccolo difetto dovuto alla sua particolarità, come il fatto di non avere l’ascensore o di avere delle porte più basse del normale. Sarà spietato, al contrario, verso ogni forma di avarizia o pigrizia da parte tua. Quindi tutti i miglioramenti che dipendono da una tua scelta andranno fatti. Un classico esempio è l’aria condizionata: si può mettere in ogni casa, esistono unità interne se la tua casa si trova in un centro storico. Il fatto di non metterla sarà percepito come uno sgarbo. Infatti chi non mette l’aria condizionata preferisce tenersi stretti pochi euro piuttosto che rendere felici “gli dei”, per tornare alla leggenda del capitolo di apertura.

Arredamento per il turista
Questo tipo di ospite vuole tutte le comodità. Potrebbe essere più difficile da gestire del viaggiatore, perché non è innamorato della tua casa, l’ha scelta solo come contropartita per il suo pagamento. E il turista paga per la sostanza! Quindi dovrai cercare di essere il più vicino alla perfezione possibile.
Non potrai modificare gli affacci del tuo appartamento, ma, se la casa è su una strada trafficata, dovrai mettere i doppi vetri. E’ anche meglio evitare errori grossolani come lasciare servizi di piatti e bicchieri spaiati, e meno che mai lasciare un numero insufficiente di piatti e bicchieri. Nell’ebook “Strumenti professionali per il  proprietario”, che puoi acquistare a questo link, ho inserito la lista di tutto quello che i turisti si aspetteranno di trovare nella tua casa. Se seguirai la mia lista, sarai sicuro di evitare brutte sorprese, come invece succedeva a me quando ero alle prime armi. Infatti, quando cominciarono ad arrivare i primi ospiti, arrivarono anche richieste di elettrodomestici e utensili a cui io non avevo pensato, anche se ora mi sembrano ovvi. Alcuni oggetti non li ritenevo neanche essenziali. Quegli oggetti, però, sono imprescindibili in alcuni paesi del mondo, quindi vanno inseriti obbligatoriamente nell’equipaggiamento di una casa vacanze, altrimenti comincerai a collezionare da subito recensioni mediocri.

I tuoi ospiti vogliono essere nei tuoi pensieri
Qualsiasi cosa tu decida di fare per arredare ed equipaggiare la tua casa, tieni sempre a mente che gli ospiti vogliono essere nei tuoi pensieri. Quando scegli una decorazione […]

Vuoi leggere il resto di questo articolo? Registrati qui, trovi la versione da leggere On Line o scaricare il PDF ottimizzato per il cellulare.

Risorse utili per arredare la tua casa:

  • Nell’ebook “Strumenti professionali per il proprietario” trovi una lista delle dotazioni essenziali che ogni casa vacanze deve avere. 
  • Home Staging for Dummies
  • Arredamento industriale. Scegliere, recuperare, valorizzare. Ediz. illustrata
  • Vuoi una consulenza di Home Staging personalizzata? Contattami, sarò felice di presentarti uno dei professionisti convenzionati con Homy Host!

E tu, hai già arredato la tua casa vacanze? Ci stai pensando? Quale strategia utilizzerai? Non vedo l’ora di leggere i tuoi commenti!

Prossimo capitolo:

3. La guida della casa (Racconto Introduttivo)

Torna al sommario

Pubblicato da Simone Trimarco

Simone Trimarco si occupa di case vacanze dal 2013. E' co-fondatore di Homy Host. Nel corso della sua carriera ha gestito oltre 70 immobili aprendo le porte (metaforicamente diciamo!) a oltre 10.000 ospiti. E' laureato in Music Performance presso l'università del Surrey.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.