Purificare, Onorare, Custodire

Purificare, Onorare, Custodire: Cosa c’Entrano Queste Tre Parole col Lavoro di Host?

Purificare, Onorare e Custodire sono tre parole che non usiamo quasi più. Le abbiamo dimenticate perché troppo legate a quella che potremmo chiamare la dimensione “spirituale“. Una dimensione che consideriamo lontana da quella materiale in cui viviamo. Per molti dì noi la dimensione cosiddetta “spirituale” neanche esiste.

Eppure, proviamo ad immaginare per un attimo di far rivivere queste tre parole e trasportarle nella nostra vita di host. Vedremo con occhi diversi le attività che compiamo tutti i giorni?

Purificare

Questa parola significa rimuovere ciò che è estraneo, far tornare qualcosa alla sua essenza, alla sua origine.

Se la associamo al lavoro di host, ci viene subito in mente la pulizia. Tra i nostri compiti c’è quello di far tornare la casa allo splendore del primo giorno ad ogni check-in. Una casa pulita sembra nuova, inviolata, pronta per un nuovo inizio.

E che cos’è una vacanza se non un inizio? Un frammento di tempo libero da ciò che è successo prima e ciò che succederà dopo?

Perciò pulire bene è essenziale perché la casa si “purifichi” e sia pronta a contribuire alla magia della vacanza.

La prossima volta che arrivate nella vostra casa per prepararla all’arrivo degli ospiti, pensate al senso di questa parola, purificare, e vedete che effetto vi fa!

Onorare

Questa parola significa offrire il proprio rispetto in virtù di un obbligo morale.

Dunque si tratta di un rispetto e di una stima di cui facciamo dono a priori, senza aspettarci niente in cambio, e senza che chi onoriamo abbia fatto qualcosa di particolare per meritarselo.

In associazione all’ospitalità, questa parola ci fa pensare al rapporto con i nostri ospiti. A volte sorgono dei sentimenti complicati nei loro confronti, perché il loro comportamento sembra danneggiarci.

Non partono in orario per il checkout, ci fanno aspettare all’arrivo, non buttano la spazzatura prima di partire.

Ma proviamo a guardare oltre alle facce ed ai peccati dei singoli individui. Cosa c’è di buono da onorare in chi indossa le vesti del viaggiatore?

Beh innanzitutto, lo spirito di avventura. Molti dei nostri ospiti hanno appena attraversato mezzo mondo per venire a bussare alla nostra porta. E questo senz’altro è degno di ammirazione e rispetto!

E che dire del desiderio di conoscenza? Chi visita un paese lontano investe molti soldi ed energie al solo scopo di ampliare i propri orizzonti. Anche questo merita di essere “onorato”.

Al vostro prossimo check-in, quando guardate per la prima volta in faccia i vostri ospiti, pensate alla nostra seconda parola, onorare, e forse vedrete di fronte a voi un pellegrino con un viaggio avventuroso alle spalle, ed ospitarlo vi sembrerà un grande onore.

Custodire

Custodire significa sorvegliare qualcosa e proteggerla da danni o alterazioni.

Questa parola non può non farci pensare al nostro rapporto con la casa, il fulcro del lavoro dell’host.

Per molti popoli antichi, neanche a dirlo 😆, la casa era un luogo sacro. Un tempio. All’interno ci sono la sicurezza, gli affetti, il calore del focolare. Fuori c’è un mondo disordinato, esposto alla furia degli elementi, pericoloso ed in costante mutamento.

Custodire la casa significa pertanto preservarla dal decadimento, dall’andirivieni quotidiano che, se non viene contrastato, non può evitare di trascinare il nostro tempio in una spirale di abbandono e rovina.

Il tempio di vesta. Le vestali, sarcedotesse della dea, avevano il compito di tenere sempre vivo il fuoco sacro al suo interno.

La prossima volta che girate le chiavi nella toppa della porta della vostra casa vacanze, pensate a questa parola. Custodire. Voi siete i custodi della sacralità della casa, e di tutti i momenti magici che gli ospiti vivranno al suo interno. Che effetto vi fa?

Conclusione

Ci sono sempre diversi modi per guardare ad ogni attività. Possiamo essere coloro che purificano, onorano e custodiscono il tempio che si trova in ogni casa vacanze. È lo spirito con cui svolgiamo il nostro compito che fa la differenza. E le parole che utilizziamo possono aiutarci a trovare lo spirito giusto. Possono ricordarci che facciamo un lavoro importante. Possono aiutarci a concentrarci per farlo bene. E chissà, magari possono anche aiutarci a trovare nel nostro lavoro una strada per purificare, onorare e custodire una dimensione spirituale dentro noi stessi!

Pubblicato da Simone Trimarco

Simone Trimarco si occupa di case vacanze dal 2013. E' co-fondatore di Homy Host. Nel corso della sua carriera ha gestito oltre 70 immobili aprendo le porte (metaforicamente diciamo!) a oltre 10.000 ospiti. E' laureato in Music Performance presso l'università del Surrey.

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