Regolamento case vacanze Roma

Regolamento case vacanze Roma

Regolamento case vacanze romaLeggi di riferimento

Cercando su internet “regolamento case vacanze roma” ci si trova in una vera e propria giungla di leggi incomprensibili. Il motivo principale della confusione intorno a questo argomento è il fatto che diversi enti hanno il potere di legiferare nel campo del turismo.

A causa di questo le forme in cui l’attività ricettiva viene svolta si moltiplicano e i regolamenti si contraddicono. Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza!

Regolamento case vacanze Roma:

Lo stato – locazioni brevi

Le leggi dello stato prevedono la possibilità di locare il proprio immobile per finalità turistiche, dando vita ai cosiddetti affitti brevi.

Il contratto di locazione turistica è regolato dagli articoli 1571 e seguenti del Codice Civile, dall’articolo 4 del DL 50/2017 convertito con Legge n. 96/2017, dall’art. 1, comma 2 lett. c), della legge 9 dicembre 1998, n. 431 nonché dall’art. 53 del Codice del Turismo, D.Lgs. 79/2011, “Locazioni ad uso abitativo per finalità turistiche” secondo cui “gli alloggi locati esclusivamente per finalità turistiche, in qualsiasi luogo ubicati, sono regolati dalle disposizioni del codice civile in tema di locazione.”

Questa tipologia di affitto è stata di recente oggetto della cosiddetta “Legge Airbnb” che ha introdotto la ritenuta d’acconto per gli intermediari e ha definitivamente stabilito che questo tipo di canone sia soggetto alla cedolare secca del 21%.

Regolamento case vacanze Roma:

Regolamento regionale

La regione ha facoltà di legiferare in materia di turismo, dunque ha emanato il regolamento strutture ricettive extra alberghiere in cui vengono categorizzate e normate le forme di accoglienza diverse dall’hotel.
Quelle più rilevanti sono gli affittacamere, i bed and breakfast e le case vacanze.

L’ultima modifica al regolamento ha anche introdotto una sezione in cui vengono riconosciute “altre forme di ospitalità”, all’interno della quale rientrano le locazioni brevi di cui abbiamo già parlato.

Anche se il termine “casa vacanze” viene spesso confuso con un qualsiasi alloggio che viene locato a turisti la legge riconosce questa nomenclatura solo agli alloggi che rispettano i requisiti elencati nella legge ed ottengono una specifica
licenza dal comune in si trovano. Per ottenere la licenza è necessario presentare una SCIA corredata di relazione tecnica asseverata. A differenza dalle locazioni brevi in questo tipo di strutture è possibile offrire servizi aggiuntivi oltre a quelli strttamente legati all’alloggio.

Una casa vacanze può essere imprenditoriale, se svolta con partita iva, oppure non imprenditoriale. Un privato può essere titolare di un massimo di due case vacanze non imprenditoriali, se il numero aumenta dovrà aprire partita iva.

Nella sezione “altre forme di ospitalità” viene stabilito che gli alloggi locati esclusivamente per fini turistici (le locazioni brevi di cui abbiamo parlato nel primo paragrafo) rispettano i regolamenti edilizi del comune in cui si trovano e inviano una comunicazione all’ente regionale del turismo e al comune.

Inoltre si stabilisce che anche questo tipo di strutture inviino comunicazione alla questura dei dati degli ospiti.

Regolamento case vacanze Roma:

Requisiti per SCIA casa vacanze Roma

Per quanto riguarda le case vacanze vere e proprie, quelle regolate dalla legge regionale, vanno inoltre tenute in considerazione alcune dotazioni minime per quanto riguarda il mobilio: “Le case e appartamenti per vacanze posseggono tutti i seguenti requisiti minimi funzionali e strutturali: a) fornitura di arredo, utensili, materiale per la pulizia dell’appartamento e ogni altra dotazione necessaria per la preparazione e la consumazione dei pasti; b) fornitura costante di energia elettrica, acqua calda e fredda, nonché, qualora la locazione comprenda i periodi dal 1 ottobre al 30 aprile, del servizio di riscaldamento; b bis) camere dotate di porta e finestra, arredate con un tavolino, un armadio, uno specchio e, per ogni alloggiato, un letto, una sedia o uno sgabello e un comodino o equivalente, con abatjour.

Regolamento case vacanze Roma: Servizi Aggiuntivi

(13) c) cambio delle lenzuola e della biancheria da bagno almeno due volte alla settimana e comunque ad ogni cambio dell’ospite, solo nelle case e negli appartamenti per vacanze a scopo imprenditoriale. Per le case e gli appartamenti per vacanze a scopo non imprenditoriale è sufficiente la fornitura delle lenzuola e della biancheria.

(14) d) in caso di gestione in forma imprenditoriale prevista dall’articolo 2, comma 1, lettera c), numero 2), inoltre, deve essere assicurato: 1) servizio di ricevimento e recapito ubicati anche in comuni limitrofi a quello dove hanno sede gli immobili; (15) 2) assistenza all’ospite per interventi urgenti di manutenzione ordinaria delle case e degli appartamenti; 2 bis) presenza di cassetta di primo soccorso ed estintore; (16) d bis) punto telefonico ad uso comune solo per chiamate d’emergenza. (17)”.

L’ultimo punto da tenere in considerazione per quanto riguarda la legge regionale sono i requisiti minimi strutturali indicati nell’allegato al regolamento. Ricordate però che questi requisiti minimi sono superati da quelli dell’abitabilità del comune di Roma, più severi essaymoment. Qui viene indicato che il servizio di ricevimento è su richiesta, la reperibilità deve essere di 24 ore, le lenzuola vanno cambiate almeno ogni cambio cliente, e le categorie catastali ammesse sono A3, A4, A5, A11. Dal punto di vista strutturale le camere singole devono essere di almeno 8 mq, le doppie di 14 mq e l’incremento per ogni posto letto aggiuntivo è di 6 mq. Ci deve essere un bagno ogni 5 persone, ed essere completi di vasca o doccia e bidet. Deve essere presente un punto telefonico per le chiamate di emergenza e una cassetta di pronto soccorso con estintore

Regolamento case vacanze Roma:

Il Comune

Il comune di Roma rilascia le licenze per le strutture ricettive extralberghiere attraverso il SUAR.
Inoltre tutte le strutture, incluse gli alloggi locati esclusivamente a fini turistici, devono rispettare il regolamento edilizio del comune.

Se vuoi scoprire di più sull’argomento non esitare a contattarci, gestiamo decine di case e siamo esperti del settore. Saremmo felici di darti dei consigli e se scegli di affidarci il tuo immobile ci occuperemo delle pratiche di avviamento!

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